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Daniel Smith

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Daniel is the Head of Research for Radware’s Threat Intelligence division. He helps produce actionable intelligence to protect against botnet-related threats by working behind the scenes to identify network and application-based vulnerabilities. Daniel brings over ten years of experience to the Radware Threat Intelligence division. Before joining, Daniel was a member of Radware’s Emergency Response Team (ERT-SOC), where he applied his unique expertise and intimate knowledge of threat actors’ tactics, techniques, and procedures to help develop signatures and mitigate attacks proactively for customers.

Il 2021 in rassegna: Denial of Service

In addition to the still ongoing COVID pandemic, threat actors have continued to evolve at an alarming rate throughout the year, pushing the boundaries of the current landscape to new limits and leaving many wondering if we as an industry can keep up with the growing and ever more resourced criminal complex.

Perché comprendere il comportamento e gli strumenti dei criminali informatici è fondamentale

Il panorama degli attacchi continua a crescere rapidamente e con tale crescita arriva la complessa sfida di tracciare tattiche, tecniche e procedure (TTP) utilizzate dai diversi soggetti responsabili. Il Centro risorse per la sicurezza informatica del National Institute of Standards and Technology (NIST) considera le TTP la descrizione del comportamento di un attore di minacce; il monitoraggio di tale comportamento è diventato un concetto essenziale per gli analisti di Cyber Threat Intelligence (CTI). Profilando e documentando le TTP dei criminali, gli addetti alla difesa della rete possono comprendere meglio il comportamento criminale e come vengono orchestrati gli attacchi specifici, consentendo loro di prepararsi e sapere rispondere e mitigare le minacce attuali e future.

Gli strumenti DoS decennali sono ancora rilevanti nel 2021?

Per quanto Anonymous non sia completamente scomparso, negli ultimi cinque anni la sua impronta digitale si ridotta in modo significativo. Oggi è ancora possibile trovare account Anomymous che fanno propaganda attiva sui più comuni social media e piattaforme video, ma con un impatto più ridotto rispetto al passato.